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NEWS: APPUNTAMENTI E FATTI D'ARTE IN VERSILIA E DINTORNI


VERSILIA

CHIOSTRO DI SANT'AGOSTINO, Sala del Capitolo, via Sant'Agostino 1, Pietrasanta (LU). Dal 12 febbraio al 7 marzo 2010. "Andrea Talevi - Echi pittorici". Come afferma il critico Giulia Parri, Andrea Talevi è promotore di un nuovo stile: “Luce metallica in pittura”, di un’innovativa linea di pensiero artistico. E’ la luce che irradiandosi dai metalli si trasforma in colore portando all’opera pittorica un’intensa forza espressiva. Protagonista delle tele è la figura umana, soprattutto quella femminile. “…è lei che adora vestire – scrive Parri – di luccicante metallo, ammantata da “stoffe” metalliche, simili a broccati, fittamente decorate con minuzia sopraffina da una variegata tipologia di micro-incisioni. Vita e anima, questo trasmettono le sue donne; a dare loro linfa vitale sono i bagliori luminosi che sprigionano, rendendo possibile un dialogo con lo spettatore, ammaliato dalla seducente sensualità che diffondono…”.
In mostra dieci opere recenti. Opere essenziali, sintetiche nella loro narrazione, ma fortemente evocative con il loro impatto ottico così vibrante.

Andrea Talevi nasce a Roma, frequenta l'istituto d'arte della capitale, partecipando a numerose mostre personali e collettive in tutta Italia. Da diversi anni si è trasferito in Toscana dove continua a creare le sue opere. Unicità, eleganza e raffinatezza, si condensano nei suoi lavori. Un'arte, la sua, che concilia armonicamente sapienza, pittura e scultura. Bassorilievi in cui colore e ritagli metallici (rame, piombo, ecc.), come in una danza vengono accolti dalla tavolozza dei suoi colori stesi uniformemente, modellandosi sinuosamente in un gioco di linee che emanano un impatto ottico, vibrante e seducente. Promotore di un nuovo stile che potremmo definire "Pittura di luce metallica", perché è proprio la luce ad irradiare l'eleganza dei metalli intarsiati e dare quella carica innovatrice alla pittura. ORARIO: ore 16-19, chiuso il lunedì. Info: tel. +39 0584795226 / cultura@comune.pietrasanta.lu.it

CHIESA DI S. AGOSTINO, piazza S. Agostino, Pietrasanta. Dal 14 febbraio al 14 marzo 2010: "DonnaScultura" a cura di Valentina Fogher e Chiara Celli. DonnaScultura racconta la storia di quattro scultrici che hanno stabilito a Pietrasanta il centro della loro creatività. Quattro donne di diversa provenienza. Quattro diversi percorsi e linguaggi espressivi. Quattro profili d’artista. La sacralità e la riservatezza dei loro mondi, il loro universo di pensiero e di emozioni si rivelano al pubblico consentendo di leggere l’opera da un privilegiato punto di osservazione, di partecipare, fase dopo fase, al processo creativo da cui nasce la loro scultura. In questo nuovo viaggio nella scultura al femminile emergono le personalità di Elena Bianchini (Italia, Lucca 1935), Jaya Schuerch (Usa, Santa Barbara – California 1958), Editt Davidovici (Romania, Iasi 1946), Virginia Tentindò (Argentina, Buenos Aires 1931).
DonnaScultura è un'iniziativa degli Assessorati alla Cultura e alle Pari Opportunità del Comune di Pietrasanta, a cura di Valentina Fogher e Chiara Celli. Info tel. 0584/795381; fax 0584/795588. ORARIO: 16.00/19.00 - lunedi chiuso. Ingresso libero. Comunicato Stampa (PDF)

CHIESA DI S. AGOSTINO, piazza S. Agostino, Pietrasanta. Dal 24 al 29 marzo 2010: "Etichette d’autore". S’intitola Etichette d’autore la grande collettiva promossa dal Comune di Pietrasanta e dall’Associazione Wineart, nell’ambito della rassegna Versilia Wine Art Festival, giunta alla seconda edizione e divenuta una delle più importanti vetrine nazionali sull’universo vino. A cura del critico d’arte e giornalista Lodovico Gierut, la collettiva Etichette d’autore è un coinvolgente percorso artistico. Pietrasanta, del resto, non è una città qualsiasi: con la sua prestigiosa tradizione d’arte è una terra di forte creatività, riconosciuta a livello internazionale, alla quale si affianca una più limitata, ma eccellente produzione vitivinicola. Qui, più che altrove, il gioco dialettico tra arte e vino nasce spontaneo.
Oltre trecento le opere esposte che raccontano ed interpretano il vino come storia, come elemento di aggregazione, come fonte d’inesauribile fascino.
La mostra presenta due distinte parti. Nella prima vengono presentate etichette cartacee delle case vitivinicole che sono presenti alla manifestazione, ma anche altre provenienti da alcune collezioni: tra i vari nomi Sandro Chia, Mauro Capitani, Giuseppe Bartolozzi, Uberto Bonetti, Marcello Scarselli, Luigi Mormorelli... Nella seconda le etichette (cioè opere d’arte) realizzate appositamente per l’evento da oltre cento artisti.
Le “Etichette d’autore” sono state pensate da Lodovico Gierut, che ha già curato la mostra “Il Vino e l’Arte” nel 2009, come “serie” vere e proprie, diversificate in maniera tale da creare un percorso dal figurativo giunge all’astratto. Etichette che ora esaltano il “vino” o la zona specifica in cui si coltiva la vite, l’uva, il colore, la gente che la raccoglie, i luoghi dove la si lavora e conserva.
Più di Trecento opere, quasi tutte delle dimensioni 30x20 centimetri, che saranno ospitate nell’antica Chiesa di S. Agostino. La mostra è accompagnata da un elegante catalogo a cura di Lodovico Gierut. Il volume, oltre a contenere una succinta analisi critica sulle opere, ripercorre la storia dei grandi dell’arte italiana.

Artisti partecipanti: Manlio Allegri - Ernesto Altemura - Giovanni Balderi - Simonetta Baldini - Pier Giorgio Balocchi -Antonio Barberi - Fiorenzo Barindelli - Giuseppe Bartolozzi - Clara Tesi - Luciano Bastianelli - Michele Benedetto - Nicola Bertagni - Rinaldo Bigi - Martino Bissacco - Alberto Bongini - Adastro Brilli - Luca Brocchini – Joanna Brzescinska Riccio - Giovanni Buzi - Giovanni Cabras - Carlo Cammarota - Giancarlo Cannas - Mauro Capitani - Angela Careggio - Carlo Carli - Maurizio Caruso - Erica Anna Cavalli Beard - Emiliano Chiti (Vertax) - Filippo Ciavoli Cortelli - Lorenzo Cinquini - Girolamo Ciulla - Romano Cosci - Elena Clari - Piero Conestabo - Sara Conestabo -Ferdinando Coppola - Francesco Cremoni - Lorenzo D’Angiolo - Flavio Del Pistoia - Franco Del Sarto - Alessandra Silvia De Simone - Emanuele De Reggi - Bruno Di Maio - Marco Dolfi - Daphné Du Barry - Rafael Dussan - Luigi Falai - Umberto Falchini - Silvana Franco - Franco Franchi -Renato Frosali - Iuliana Funduianu (Miosotis) - Lucilla Gattini - Fabrizio Giorgi - Gian Paolo Giovannetti - Paolo Grigò - Gigi Guadagnucci - Amedeo Lanci - Paolo Lapi - Grazia Leoncini - Arturo Lini - Giuseppe Lippi - Silvio Loffredo - Elisa Lorenzelli - Raffaella Rosa Lorenzo - Riccardo Luchini - Anna Madia - Mario Madiai - Renzo Maggi - Armando Marrocco - Marzia Martelli -Domenico Monteforte - Mara Moschini - Suzanne Newell - Marina Nekhaeva - Enzo Neri - Paolo Netto - Bruna Nizzola - Yoshin Ogata - Roberto Panichi - Gioni David Parra - Graziano Patrizi -Luciano Pera - Piergiorgio Pistelli - Serena Pruno - Lisandro Ramacciotti - Realto (pseud. di Nunzio Scibilia) - Eugenio Riotto - Gabriele Rovai - Loredana Romero - Antonio Sassu - Davide Scarabelli - Luciano Scarpante - Marcello Scarselli - Fabio Sciortino - Maura Spagnuolo - Lelio Stagi - Bruno Sullo - Marina Tabacco - John Taylor - Virginia Tentindò - Ivan Theimer - Vito Tibollo - Giovanni Tommasi Ferroni - Giancarlo Vaccarezza - Roberto Valcamonici - Caroline van der Merwe - Samuele Vanni - Laura Venturi - Gabriele Vicari, Gunther Wolf.
Orario: dal 24 al 26 marzo, ore 16-19, dal 27 al 29 marzo ore 10-19.30. Inaugurazione: mercoledì 24 marzo, ore 17.00. Ingresso libero. Per altre informazioni sulla mostra: www.gierut.it
Comunicato stampa (PDF) con il programma dell'intera manifestazione

CHIESA DI S. AGOSTINO, Sala Grasce, piazza S. Agostino, Pietrasanta. Dal 6 al 21 marzo 2010: "Itinerari Etruschi- Marco Taglioli".
Una pittura segreta, esoterica, arcana quella di Marco Taglioli. Le sue opere ci descrivono misteriose storie di cui l'inconscio coglie venature inedite anche nelle realtà all'apparenza più ordinarie. Dal soggetto al particolare celato sullo sfondo, niente nella magica narrazione di Taglioli è sulla tela per caso. La visione è chiara e netta, il colore è ben definito nei suoi ambiti.
In mostra saranno esposte oltre quaranta opere ispirate alla grande civiltà etrusca, tutte realizzate recentemente. Una nuova stagione creativa per Taglioli che dagli etruschi trae una forte componente di mistero per la sua espressione pittorica.
Scrive di lui il critico Raffaello Bertoli: "I suoi dipinti sono gli scorci del suo percorso artistico, con le scoperte che ha fatto e fa nel coscio e nell'inconscio. Usa di rado simbologie rigorose e preferisce estrapolare i suoi riferimenti simbolici da ricordi e leggende. I suoi personaggi non sono fondali di un mito o di un sogno, bensì le espressioni conclusive della natura alla evocazione esoterica dell'artista".

Marco Taglioli nasce a Viareggio il 10 marzo 1933 dove ancora oggi vive. Avvocato, vice pretore e giudice onorario monocratico presso il Tribunale di Pisa, ha una grande passione per la musica e per la pittura. Sin dai primi anni Sessanta sono molte le mostre personali tenute da Roma a Lugano, da Praga a Caracas. Sue opere si trovano in prestigiose collezioni pubbliche e private.
ORARIO: tutti i giorni 15.30/19.00. ingresso libero. Inaugurazione: sabato 6 marzo, ore 16.30. Info: Assessorato alla Cultura tel. 0584/795381; fax 0584/795588 / email: cultura@comune.pietrasanta.lu.it.

GAMC, Palazzo delle Muse, piazza Mazzini, Viareggio. Venerdì 5 marzo alle ore 17,00, presso i locali della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Viareggio saranno presentati il CD e il DVD che documentano la rassegna "KLANG! suoni contemporanei" curata da Vittore Baroni e dall’associazione culturale BAU col patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Viareggio. Nel corso della presentazione verranno proiettati il documentario Klang! del videoartista GianLuca Cupisti e cortometraggi di Guglielmo Manenti e Bruno De Angelis in omaggio a Luigi Russolo nel Centenario del Futurismo. Il CD e il DVD completano l’originale catalogo di KLANG! suoni contemporanei (Pezzini Editore) progettato da Gumdesign e disponibile in anteprima al pubblico in occasione dell’incontro.
Maggiori dettagli nel PDF allegato

MAFFEI ARTE CONTEMPORANEA, via del Signore 3. Viareggio. Dal 28 febbraio al 14 marzo 2010: "Contaminazione" mostra personale di Adolfina De Stefani.
Domenica 28 febbraio alle ore 17.00 si inaugura la mostra personale "CONTAMINAZIONE” dell’artista Adolfina De Stefani alla Galleria Maffei Arte Contemporanea via del Signore 3 Viareggio. La mostra con testo critico di Laura Mare è allestita nei locali della stessa Galleria dove l’artista espone una serie di opere su plexiglas di grandi dimensioni.

Le opere si animano come forme ibride e percorrono gli spazi contaminandoli come bianche presenze. Il rapporto è metaforico, il bianco come colore cangiante è presente in un percorso sensoriale, permette di trasformarsi, di assorbire i colori. L’ artista si fa tramite di un percorso. Ingloba dentro di sé, attraverso il proprio sentire la memoria dell’oggi, con le sue differenze. Diventa strumento, la memoria del sentire passa attraverso le sensazioni, passa attraverso le mani, attraverso il corpo e la mente e lo trasforma. Deborda nelle sue opere in nuove forme riconoscibile ma trasformate.
Durante l’inaugurazione l’artista stessa con la collaborazione di Antonello Mantovani, darà vita ad una particolare performance dove nel processo creativo mette in gioco tutta se stessa, il proprio corpo e la propria personalità. Seguirà la performance “URSONATE di Kurt Schwitters” del gruppo DadaEnsamble (Martin e Vera Bauer, Jens Buhmann, Anne Flore), un’affascinante, creativa, e ironica provocazione della cultura contemporanea. Contatti: maffeiarte@alice.it / www.maffeiarte.eu / tel. + 39 0584 48966 - + 39 334 1461670
ORARIO: dal martedì alla domenica 17.30 – 19.30.
Testo critico di Laura Mare (PDF)

GALLERIA EUROPA, viale Europa 41, Lido di Camaiore (LU). Dal 2 all'11 marzo 2010: "Laura Ghilarducci - Tra corpo e anima". Descrivere l’opera di Laura Ghilarducci significa entrare nel mondo intimo dell’artista, così sfuggevole, schiva, timida, eppure così potente, forte, intensa nell’espressione artistica. Il punto di partenza per comprendere l’opera di questa giovane artista è il segno, leonardescamente concepito come strumento conoscitivo del mondo, ma al tempo stesso simbolo vitale, traccia visiva dell’esistenza. Il segno come un nome identifica chi lo ha creato, si realizza nel mondo come presenza dell’essere e al tempo stesso si rende mezzo per conoscere la realtà.
Ciò che colpisce ad un primo impatto è l’iperrealismo di certi volti, la resa fotografica dei soggetti, la bravura tecnica dell’artista che si può forse ricondurre al filone della New Image painting degli anni Novanta, memore delle esperienze di Chuck Close. Ma per comprendere appieno il significato dell’opera è necessario affrontare un secondo registro di lettura, conoscere il percorso culturale che sta alla base della creazione. Indagando le possibilità di sintesi del segno, che la conducono a confrontarsi anche con le tecniche incisorie, Laura Ghilarducci attinge dal mondo della letteratura e della poesia, trasformando in visibile ciò che rimane celato nell’anima.

L’interesse per il sociale e per la psicologia viene approfondito attraverso lo studio specifico della terapeutica artistica: la pratica dell’arte terapia come strumento di rivelazione dell’inconscio diventa fondamentale nel processo creativo. Infiniti sono gli spazi che si schiudono dentro quegli sguardi: i primi piani ravvicinati, l’assenza di colore, il senso surreale di sospensione, invitano ad entrare nella dimensione universale dell’arte. E’ qui che il mondo dell’inconscio, il linguaggio dell’anima, si lascia decifrare attraverso il segno: come la poesia esso arriva al cuore, ne oltrepassa la materia per raggiungere lo spirito, nel tentativo di coglierne il senso. Ma qual’è il significato di questo processo creativo? Cosa c’è dentro il mondo onirico dell’ombra che la luce solo in parte rivela? L’artista ci invita alla riflessione ma non suggerisce le risposte: esse sono nel vento che scompiglia i capelli, nel bagliore vitale che illumina gli occhi di queste creature solitarie. A cura di Claudia Baldi
ORARIO: feriali 16,30-19,00 / festivi 10,00-12,30 e 16,30-19,00. Inaugurazione 2 marzo 2010, ore 16.30. Info: tel. +39 0584619104

CONVIVIO, viale Cristoforo Colombo 334, Lido di Camaiore (LU). Dal 3 al 31 marzo 2010: "Iuliana (Miosotis) Funduianu - Le luci avvolgenti". “Iuliana Funduianu, in arte Miosotis, si presenta per la prima volta in Versilia, terra ben nota internazionalmente per gli artisti che da tempi immemorabili la frequentano, e lo fa portandovi ben 14 opere a tecnica mista – frutto di un lungo lavoro – dalle quali si nota quel suo sondare ‘il mistero’ dell’Universo. Ecco così incroci lucenti, comete, pianeti, galassie... L’artista si esprime con lavori dove il colore di fonde a una grafia spontanea, personalissima, svelando e rivelando ritmi che conducono l’osservatore in una dimensione di alta poesia che ‘avvolge e coinvolge’, tanto che non a caso la sua personale è stata titolata “Le luci avvolgenti”...”. Lodovico Gierut

Nata a Botosani (Romania) il 18.07.1969, Iuliana Funduianu, in arte MIOSOTIS, fin da giovanissima si è espressa in arte attraverso la pittura. Già dai primi anni di scuola è stata seguita da insegnanti e professionisti internazionali, che l'hanno guidata attraverso l'universo dell'Arte.
Nel 1988 si è diplomata a Botosani presso il liceo "A.T. LAURIAN" in matematica, fisica e informatica, specializzandosi nel disegno tecnico. La passione della pittura, ormai sbocciata, l’ha quindi portata a partecipare a diversi concorsi regionali e successivamente nazionali.
Lasciata la Romania nel 1992, vive in Italia, in provincia di Pisa, dove dipinge con professionalità: dal senso figurale, è passata – nel tempo – a un’espressione che taluni hanno definito “di tendenze surreali”
ORARIO: 18,30-23,30. Lunedì chiuso. Info: +39 05841842036

PALAZZO MEDICEO, via del Palazzo, 358, Seravezza (LU). Dal 30 gennaio al 5 aprile 2010: "Seravezza Fotografia 2010 - James Nachtwey". La mostra di uno dei piu' importanti fotoreporter di guerra contemporanei apre la settima edizione di Seravezza Fotografia. Le immagini raccontano le tappe principali dell'attivita' di Nachtwey che si e' svolta in numerosi paesi attraversarti da conflitti tra i quali El Salvador, Libano, Cisgiordania e Gaza, Israele, Afghanistan, Somalia, Sudan, Rwanda, Sudafrica, Russia, Bosnia, Cecenia. Seravezza Fotografia propone inoltre concorsi, workshop con maestri consacrati e talenti nuovi, letture, portfolio e mostre collaterali nelle adiacenti sale Scuderie Granducali. A cura di Libero Musetti
ORARIO: dalle 15.00 – 19.30 (chiuso il lunedì). Biglietti: intero 5 euro ridotto 3 euro. Vernissage: 30 gennaio 2010. Info: +39 0584756100
Comunicato stampa e programma intera manifestazione (PDF)

CAPPELLA MEDICEA, via del Palazzo, 358, Seravezza (LU). Dal 5 al 14 marzo 2010: “Metamorfosi" di Dario Barso.
Il corpo come galassia. Il corpo, svincolato da precisi riferimenti spazio-temporali, fluttua in pulsazioni ritmiche che trasmettono il respiro non di un corpo, bensì di un’intera galassia di “mutanti” ( le mille versioni eseguite dall’artista danno ragione di questa porzione di queste ‘nebulose’) : essi appartengono all’universo senza nome. Come modificazioni neuronali, gangli nervosi, particelle di etere psichico, esse realizzano nuove percezioni appartenenti a nuovi corpi. Sono queste “concrezioni”fisiche e psichiche che Dario Barsottelli intravvede attraverso l’intuizione di un pluriverso di paradigmi corporei straordinari, fuori dalla comune logica dei sensi, là dove fantasia e fantascienza si spingono fino ad un’utopica immagine conivisa. Qui prendono, letteralmente, forma le forze di quel mondo interiore all’individuo-artista che possono empaticamente trovare corrispondenza nel riguardante. Come individuo, alla pari con gli altri individui, l’esecutore delle immagini è perfettamente consapevole di essere heideggerianamente gettato nel mondo e di giocare con le sue carte il suo ruolo nell’esistenza.
Ciò che contraddistingue, in modo peculiare, il lavoro di Dario Barso, è infine, questa volontà e determinazione a collocarsi sempre in bilico tra percezione sensoriale e interiorità pcichica, attraverso eros e simbologie, archetipi e variazioni. ORARIO: 15.00-19.30, chiuso lunedì
Comunicato stampa (PDF)

MUSEO UGO GUIDI, Via M. Civitali 33, Vittoria Apuana-Forte dei Marmi. Dal 6 al 25 marzo 2010: "Clelia Cortemiglia - Spazio. Luce. Incanti e Spiritualità nel Ritratto Femminile". La mostra allestita nel “Museo Ugo Guidi” di Forte dei Marmi – Via M. Civitali 33 a Vittoria Apuana – e presso il Logos Hotel - Via Mazzini 153 Forte dei Marmi, e sarà inaugurata Sabato 6 MARZO alle ore 17.
“Per ricordare l'8 marzo, la “Festa della donna”, Clelia Cortemiglia ha realizzato trentanove ritratti dedicati a personaggi femminili che si sono distinti nel mondo del lavoro e dello spettacolo come Maria Callas e Valentina Cortese o che fanno parte della sfera di amicizie dell'artista. Si potranno dunque vedere effigiati i volti di personaggi celebri ma anche quelli di donne che appartengono al presente e che con il loro lavoro, il loro impegno lasciano un segno nella società.
In mostra anche le ultime grandi tele, rappresentazioni di raffinatissime e altamente sofisticate elaborazioni segniche basate sulla monocromia o bicromia dove l'artista utilizza esclusivamente il bianco o nero spesso impreziositi da figure geometriche realizzate in foglia oro. Il disegno, con rilievo di pasta acrilica e colore ad olio, appare in movimento proponendo nuovi ed inaspettati scenari al rinnovarsi dell'angolazione luminosa.
Tale particolarità colloca le creazioni di Cortemiglia tra le opere “dinamiche” dove il soggetto, per la caratteristica dell'impianto strutturale fondato sulla ripetizione di motivi geometrici in rilievo, favorisce l'azione dinamica usufruendo dell'elemento luce. Entrambi gli elementi assumono, alternandosi, il ruolo attivo e passivo in una vicendevole contaminazione espressiva.” A cura di Enrica Frediani
ORARIO: La visita della mostra, che durerà fino al 25 MARZO 2010, e del museo nei giorni successivi all’inaugurazione, ad ingresso libero, sarà possibile solo su appuntamento al 348-3020538 o museougoguidi@gmail.com. Al Logos Hotel tutti i giorni con orario 10-23.


LUCCA E PROVINCIA

PALAZZO DUCALE, via Francesco Carrara 1, Lucca. Dal 5 dicembre 2009 al 7 marzo 2010: "Mito e bellezza". Un percorso espositivo dedicato al legame tra Napoleone ed Emile Maurice Hermès, uno dei fondatori della celebre casa di moda. La mostra presenta, per la prima volta in Italia, la collezione privata di oggetti del periodo imperiale della maison francese, molti dei quali raffigurati o motivo di ispirazione dei foulards prodotti dal 1937 agli Anni Novanta.
ORARIO: tutti i giorni, orario continuato: ore 10 – 18. Il 25 dicembre e il 1
gennaio dalle 15 alle 18. Dal 7 gennaio al 7 marzo dalle 10 alle 18, chiuso il martedì. Dopo Lucca, la mostra sarà allestita nell’inverno 2010 – 2011, presso il Museo dell’Armée di Parigi.
Biglietti: free admittance, vernissage: 5 dicembre 2009. ore 17
La mostra è allestita nello splendido Quartiere di Parata di Palazzo Ducale,
che fu sede del governo della Principessa di Lucca e Piombino Elisa
Bonaparte Baiocchi, sorella dell’Imperatore.
Info: email: press@mitoebellezza.it / tel. +39 05834171 , +39 0583417326 (fax) Comunicato stampa della mostra (PDF)

Lu.C.C.A. - Lucca Center of Contemporary Art, via della Fratta, 36, Lucca. Dal 2 al 7 marzo 2010: "Arte per l'arte. Arte per la solidarieta" a cura di Maurizio Vanni e Linda Giusti. Il 2 marzo 2010 apre al Lu.C.C.A. l'esposizione delle opere per l'asta di beneficenza - Arte per l'arte. Arte per la solidarietà - organizzata con il Lions Club Lucca Le Mura. Al via la raccolta fondi per il restauro della facciata della Chiesa di San Francesco con una cena al Ristorante La Pecora Nera e la presentazione del libro di Alessandra Guidi -Il Convento di San Francesco alla Fratta-.
Gli artisti che hanno aderito all'iniziativa sono: Valerio Adami, Gianfranco Asveri, Christian Balzano, Vasco Bendini, Antonio Biancalani, Gabriele Buga Buratti, Adriano Buldrini, Carlo Cane, Karina Chechik, Sandro Chia, Antonella Cinelli, Enzo Cucchi, Elio De Luca, Pino Deodato, Danilo Fusi, Giuliano Ghelli, Piero Gilardi, Alessandra Giovannoni, Marco Grassi, Fabio Inverni, Jannis Kounellis, Julia Landrichter, Salvatore Magazzini, Giuseppe Migneco, Claus Miller, Fernanda Morganti, Francesco Nesi, Luciano Ori, Mimmo Paladino, Gioni David Parra, Mauro Patrini, Bruno Pedrosa, Fiorella Pierobon, Piero Pizzi Cannella, Bruto Pomodoro, Rudy Pulcinelli, Eugenio Riotto, Massimo Sansavini, Tina Sgro', Paolo Staccioli, Nello Taverna, Lolita Timofeeva, Giuliano Tomaino, Nino Ventura.

Le opere, che saranno messe all'asta il 7 marzo 2010 alle ore 18,00 presso Villa Bottini (via Elisa, 9) a Lucca, rimarranno in esposizione presso il Lu.C.C.A. dal 2 al 7 marzo 2009 con orario 10-19. Per l'occasione e' stato pubblicato da Maria Pacini Fazzi Editore un catalogo che puo' essere ritirato gratuitamente presso il Lu.C.C.A. dal 2 al 7 marzo 2010 nell'orario di apertura del museo oppure scaricato direttamente dal sito.
Per partecipare all'asta o per riservare l'acquisto di un'opera e' richiesto l'accredito al seguente indirizzo mail info@luccamuseum.com, indicando nome, cognome, recapiti telefonici, e-mail e, per una possibile acquisizione, l'offerta massima.
Relazioni esterne e Addetta stampa Lu.C.C.A. Michela Cicchine' tel. 0583.571712
mobile 339.2006519

P38, via del Battistero 38, Lucca. Dal 13 febbraio al 20 marzo 2010. Sabato 13 febbraio alle 18.00, P38 inaugura il suo secondo progetto: una doppia mostra personale di LEONORA BISAGNO (“Da desiderio a desiderio”) e JACOPO MILIANI (“Parallel words, irrelevant worlds”), curato da Paolo E. Antognoli Viti che occuperà l’intero spazio di Via del Battistero 38 a Lucca. P38 è uno spazio indipendente no-profit per l’arte contemporanea, inaugurato nell’ottobre 2009 con “Setting for production”, collettiva di 7 artisti internazionali, ha inoltre collaborato con il Lucca Film Festival per la presentazione di Maitree Siriboon, special guest dell’ultima edizione 2009.
Opening: Sabato 13 Febbraio 2010 Ore 18.00. Ingresso gratuito | free entrance
H. 10-13; 15-19.30. Info: +39 0583 491104 | +39 328 3246713
ptrentotto@gmail.com - info@p38.it


PISA E PROVINCIA

MUSEO NAZIONALE DI PALAZZO REALE - PALAZZO VITELLI, Lungarno Antonio Pacinotti 46 Pisa. Dal 5 novembre 2009 al 25 aprile 2010: "Italo Griselli - Tra Futurismo e Novecento"
La gipsoteca di Italo Griselli nel Museo nazionale di Palazzo Reale a Pisa di Mariagiulia Burresi: "A seguito del lascito testamentario della vedova dell’artista e grazie anche a depositi dell’Accademia Pisana dell’ Ussero, con complesse vicende, il Museo nazionale di Palazzo Reale a Pisa dispone oggi di un nucleo di oltre 200 sculture, bozzetti, studi e modelli in gesso, opere in bronzo, ceramica, marmo, di eccezionale rilevanza storico-artistica in quanto documenta con ampiezza l’attività di uno dei maggiori scultori del primo Novecento italiano il cui contributo, e in particolare la sua moderna sensibilità di ritrattista, si sta man mano riscoprendo.

Ciò avviene a seguito del progetto di recupero e valorizzazione della collezione ideato dalla scrivente che ha promosso la campagna di catalogazione sistematica, il restauro e l’esposizione permanente delle sculture e di quella del nucleo di 75 opere pittoriche tra dipinti a olio e disegni pervenuti al Museo insieme alla gipsoteca. L’ordinamento, per la particolare configurazione della raccolta e la dimensione degli spazi a disposizione, intende richiamare allusivamente l’atélier dell’artista dove non è tanto la sequenza cronologica che è sottesa alla disposizione delle opere, ma la compresenza di fasi e direzioni di ricerca diversificati rilegati piuttosto, anche attraverso i dipinti e alcune carrellate tematiche, dal filo della memoria e delle emozioni: ad alcuni flash iniziali che intendono offrire al visitatore la dimensione della forza espressiva e innovativa del Griselli, calandolo in medias res nell’atélier al termine delle sale della collezione di Antonio Ceci, succede ad esempio la panoramica dei ritratti, una sorta di vetrina di Accademia, che permette di indagare la straordinaria capacità d’individuazione fisionomica e psicologica dello scultore."
Sono consultabili nel G.D.S. del Museo le sue opere di grafica e alcuni dipinti di minori dimensioni. ORARIO: lunedì-sabato ore 9.00-13.00, mercoledì-venerdì-sabato ore 15.30-18.30, martedì e domenica chiuso
Vernissage: 5 novembre 2009. ore 11.30 +39 050926511 , +39 050926542 (fax), +39 050926539
Biografia e Italo Griseli: San Pietroburgo – Berlino – Firenze, di Dario Matteoni (PDF)

MUSEO DELLA GRAFICA - PALAZZO LANFRANCHI, lungarno Galileo Galilei 9, Pisa. Dal 12 dicembre 2009 al 21 marzo 2010. "Lele Luzzati - Atto III. Un mondo di fiaba". Il Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi, in collaborazione con la Fondazione Cerratelli, presenta la mostra Un mondo di fiabe - Lele Luzzati, Atto III.
La sigla grafica di Luzzati, il suo segno, i suoi colori, hanno sempre avuto in sé una dimensione fiabesca, sia che illustrassero effettivamente fiabe, sia che interpretassero mondi di “fiaba adulta” come il teatro lirico o il balletto: è su questa idea che si basa una doppia iniziativa espositiva promossa dal Museo della Grafica e dalla Fondazione Cerratelli, e sostenuta dall'Università di Pisa, dal Comune di Pisa e dal Comune di San Giuliano Terme.
La mostra, alla quale è stato già assicurato il prestito di un cospicuo numero di disegni e materiali originali di proprietà del Museo Luzzati di Genova - partner essenziale dell'iniziativa - fa seguito ad un ormai annoso lavoro di ricerca e catalogazione scientifica dei costumi di scena conservati presso la Fondazione Cerratelli, promosso nell'ambito dell'insegnamento di Storia delle arti applicate attivo presso la Facoltà di Lettere dell'Università di Pisa.
ORARIO: dal martedì al venerdì dalle 10.00 alle 14.00; sabato-domenica dalle 10.30 alle 17.00. Presso la Fondazione Cerratelli l'orario di visita è dal lunedì al venerdì 16-19.30; mattino su prenotazione per gruppi e scuole.
Biglietti: L'ingresso è a pagamento. Vernissage: 12 dicembre 2009. Per ulteriori informazioni e per eventuali richieste:  Carlo Allegretti, comune di Pisa 328 0121481 / c.allegretti@comune.pisa.it. 
Antonio D'Agnelli presso Università di Pisa 338 8855730 /comunicazione@unipi.it  Comunicato stampa (PDF)
Il Museo della Grafica di Pisa (PDF

CASTELLO DEI VICARI, Lari (PI). Dal 7 marzo al 5 aprile 2010: "Eva e il pennello proibito. L'arte d'essere donna", un'esposizione tutta dedicata alla creatività femminile. Filippo Lotti, direttore artistico di LariArte, presenta artiste provenienti da tutto il territorio nazionale ma che vede anche alcune presenze straniere. Trenta artiste con opere di pittura, scultura e fotografia a testimonianza di un'arte tutta al femminile che, anche se attraverso percorsi formativi e tecniche artistiche differenti, hanno in comune l'intensità delle capacità espressive e la volontà di rappresentare emozioni, nonché la serietà del loro lavoro, forma e sostanza della creatività.
Artiste: Mirella Bitetti . Elena Bombardelli . Daniela Caciagli . Loredana Cacucciolo . Stefania Catastini . Sonia Ceccotti . Karina Chechik . Lorella Ciampelli . Martine Della Croce . Daniela Demichele . Laura De Santi . Caroline Gallois . Giulia Huober . Laura Leonardi . Giorgia Madiai . Valentina Mangiameli . Giovanna Marino . Jara Marzulli . Lea Monetti . Ester Negretti . Elisa Nesi . Cristina Palandri . Angela Sacchelli . Elena Sardelli . Lucia Stefani . Ketty Tagliatti . Maddalena Tombaresi . Paola Vallini . Simona Weller . Elisa Zadi. Inaugurazione: domenica 7 marzo ore 17.00.
ORARIO: dal Martedì al Venerdì ore 15.00 - 18.00; Sabato e Domenica ore 10.30 - 12.30 e 15.00 - 18.00 - Chiuso il Lunedì - L'ingresso è consentito fino a 30 minuti prima della chiusura - ingresso libero. Info: Valerio Bartoli 333 31 97 384 - www.lariarte.it - lariarte@live.it. Contatti: LARIARTE piazza Matteotti 9 - Lari Pi
Cura mostra e catalogo di: Filippo Lotti
Comunicato stampa (PDF)


LIVORNO E PROVINCIA

MUSEO CIVICO GIOVANNI FATTORI - VILLA MIMBELLI, Piazza Sant'Jacopo Acquaviva 65, Livorno. Giovedì 28 gennaio 2010: "L’arte contemporanea a Villa Mimbelli". L’ottocentesca dimora, sede del Museo G. Fattori, accoglierà da giovedì prossimo (28 gennaio ), in una delle sue sontuose sale, anche una collezione di opere d’arte del secondo novecento, di proprietà del Comune di Livorno e provenienti dall’ex museo progressivo di arte contemporanea di Villa Maria.
La sala rossa del piano terra ospiterà infatti nove opere di autori italiani appartenenti alle correnti dell’arte povera, dell’astrattismo e dell’informale; correnti nate tra gli anni ’50 e ’60 negli Stati Uniti ed in Europa ma a cui i nostri artisti hanno aderito in molti casi con personalissime interpretazioni.

Si tratta nello specifico delle opere: "Il grande rettile" di Pino Pascali; "Superficie bianca"di Enrico Castellani; "Rotante con sfera interiore" di Arnaldo Pomodoro; "Echo" di Attilio Pierelli; "Forma, luce, spazio" di Carmelo Cappello e "Problemi di unificazione per uguaglianza cromatica" di Mario Ballocco; “C.U.B.R." di Mario Radice; "Reticolo 5" di Mauro Reggiani ed "lntersuperficie curva modulare bianca" di Paolo Scheggi.
Allestimento suggestivo per le nuove opere in mostra: non a caso è stata scelta la sala rossa di piano terra (originariamente una sala di ricevimento) affrescata con lunette che simboleggiano le allegorie del lavoro e della modernità. Accanto a stucchi, arazzi, specchiere ed uno splendido pavimento in mosaico veneziano, ecco dunque opere moderne, astratte e minimaliste che creeranno un forte contrasto con l’ambiente circostante.
La nuova sala sarà inaugurata giovedì 28 gennaio (ore 17) dall’assessore alla cultura Mario Tredici.


FIRENZE E PROVINCIA


MUSEO NAZIONALE ALINARI DELLA FOTOGRAFIA, piazza Di Santa Maria Novella 14ar, Firenze. Dal 14 gennaio all'undici aprile 2010: "Parigi. Capitale della Fotografia 1920-1940". Un nuovo appuntamento con la grande fotografia al MNAF dove il 14 Gennaio viene presentata la mostra “Parigi Capitale della Fotografia 1920-1940”, che nasce dalla collaborazione tra il Jeu de Paume e la Fratelli Alinari Fondazione per la Storia della Fotografia.
Autori: Berenice Abbott, Rogi André, Ilse Bing, Erwin Blumenfeld, Pierre Boucher, Brassaï, Marianne Breslauer, Henri Cartier-Bresson, Gisèle Freund, Florence Henri, George Hoyningen-Huene, André Kertész, François Kollar, Man Ray, Rudomine, Roger Schall, Emmanuel Sougez, Maurice Tabard

Si tratta della prima grande mostra di questo importante periodo storico del Novecento dedicata alla sola fotografia. Vi sono esposte oltre 100 opere (tutte vintage prints) di una quarantina di fotografi che hanno lavorato a Parigi tra il ‘20 ed il ‘40, accanto a documenti originali dell’epoca (riviste, libri etc).
Curata da Marta Ponsa e Michaël Roulette, l’esposizione arriva, dopo Parigi, nel Museo fiorentino della fotografia, offrendo un’occasione unica per un appassionante itinerario alla scoperta della “Nuova Visione Fotografica in Francia”, così definita dai curatori stessi.

Nei primi anni Venti, Parigi si afferma come capitale mondiale delle avanguardie artistiche, comprendenti anche la fotografia. Capitale cosmopolita e libertaria diviene presto la città “scelta” da fotografi provenienti dall’Europa, dalla Russia e dall’ America, quindi il luogo stimolante di incontro e di scambio di esperienze, nonché di linguaggi. Fotografi francesi come Florence Henri, Maurice Tabard, Roger Schall, Henri Cartier-Bresson. Emmanuel Sougez, Pierre Boucher - solo per citarne alcuni - vissero fianco a fianco con i tedeschi Erwin Blumenfeld, Marianne Breslauer e Ilse Bing, gli ungheresi Andrè Kertész, Rogi André, François Kollar, Gisèle Freund e Brassa , i russi Hoyningen-Huene e Rudomine, gli americani Man Ray e Berenice Abbott.
Nei movimenti di avanguardia, quindi, la fotografia conquista uno spazio ben definito dimostrando di poter essere dadaista e surrealista, e non solo rappresentante la realtà oggettiva. Di tale storia ne è testimonianza la straordinaria collezione raccolta dallo storico Christian Bouqueret, autore di numerose pubblicazioni dedicate alla storia della fotografia come Surrealist Photography, Des annés folles aux annés noires, Histoire de la Photographie en images, nonché di studi monografici su Laure Albin Guillot, Raoul Ubac, Germaine Krull, Roger Parry, René Zuber e Jean Moral.
ORARIO: ore 10,00 – 19,00, chiuso mercoledì. Biglietti: Intero € 9,00; Ridotto € 7,50; Convenzioni € 6,00; Scuole € 4,00; Gratis bambini fino a 5 anni.
Info: tel. +39 055216310 , +39 0552646990 (fax) / mnaf@alinari.it

PALAZZO SACRATI STROZZI, piazza Del Duomo 10, Firenze. Dal 3 febbraio all'undici aprile 2010: "Alla maniera d’oggi. Base a Firenze ".
La manifestazione ha origine da una doppia ispirazione, esplicita già nel titolo. Da una parte, il richiamo è alla celebre espressione con cui il Vasari indicava nelle sue Vite le novità introdotte nel linguaggio artistico proprio dei pittori della Firenze rinascimentale, testimonianza di come da sempre l’arte rappresenti l’elemento fondante dell’identità di Firenze - anche nel segno dell’innovazione rispetto alla tradizione. Dall’altra rende merito al costante impegno nell’ambito della promozione dell’arte contemporanea dell’associazione base/progetti per l’arte, un collettivo di artisti, nato nel 1998 e composto oggi dagli artisti presenti in mostra, tutti artisti che che vivono e operano in Toscana e che si presentano a Firenze come i rappresentanti dell’arte di oggi.

La mostra si colloca all’interno del progetto Toscanaincontemporanea 2009, promosso da Regione Toscana in collaborazione con lo stesso Centro Pecci, che ha visto la partecipazione di: Accademia di Belle Arti di Firenze, Centro di Cultura Contemporanea La Strozzina, Lo Schermo dell'arte, Università degli Studi di Firenze - Dipartimento di Storia delle Arti e dello Spettacolo.
Toscanaincontemporanea è lo strumento di promozione della cultura contemporanea attraverso la valorizzazione delle realtà di arte nell'area fiorentina e in quella metropolitana.
ORARIO: tutti i sabati dalle 9 alle 17 e secondo l’orario di apertura di ciascuna sede:
- Colonna di S. Zanobi – Piazza S. Giovanni: 24 h/24 h
- Chiostro dello Scalzo: lunedì e giovedì ore 8,15-13,50
- Cenacolo di Sant’Apollonia: dal lunedì alla domenica ore 8,15 –13,50. Chiuso lunedì 8 e 22 febbraio, 8 e 22 marzo ; 1domenica 7 e 21 febbraio, 7 e 21 marzo e 4 aprile.
- Galleria dell’Accademia: da mart
Biglietti: libero ad esclusione di Galleria dell’Accademia (intero € 6,50, ridotto € 3,25) e Museo di San Marco (intero € 4,00, ridotto € 2,00)
Programma dettagliato dell'intera manifestazione (PDF)
Rinascimento contemporaneo (PDF) a cura di Matteo Innocenti
Alla maniera d'oggi-Base a Firenze (PDF), a cura di Daniela Cresti

EX3 - CENTRO PER L'ARTE CONTEMPORANEA, viale Donato Giannotti 81/83/85 Firenze. Dal 12 febbraio all'11 aprile 2010: "Eva Marisaldi / Taiyo Onorato & Nico Krebs", a cura di Lorenzo Giusti e Arabella Natalini. Il lavoro di Eva Marisaldi si muove nello spazio del gesto minimo, dell'insinuazione, del dubbio. In questa direzione si sviluppa 'grigio nonlineare', il progetto site-specific per EX3. Si tratta un intervento a terra, concepito come una sorta di diagramma, un tracciato percorribile che si sviluppa sull'intera superficie del pavimento attraverso 64 frasi e 16 disegni.
'Tutto incluso' di Taiyo Onorato & Nico Krebs sviluppa un percorso articolato che comprende una selezione di lavori fotografici e scultorei, appartenenti ad alcune tra le serie piu' curiose e significative della loro produzione, e due installazioni appositamente realizzate per gli spazi del Centro.
ORARIO: dal mercoledì al sabato, dalle 11.00 alle 19.00; domenica dalle 10.00 alle 18.00. Chiuso il lunedì e il martedì. Info: tel. 055 6287091
Comunicato stampa (PDF)
Eva Marisaldi / Taiyo Onorato & Nico Krebs (PDF), a cura di Matteo Innocenti

CCCS - CENTRO DI CULTURA CONTEMPORANEA STROZZINA - PALAZZO STROZZI,
piazza Strozzi 1, Firenze. Dal 19 febbraio al 25 aprile 2010: "Gerhard Richter - La dissolvenza dell'immagine nell'arte contemporanea". L'esposizione presenta 12 opere di Richter che dialogheranno con quelle di 7 artisti contemporanei: Lorenzo Banci, Marc Breslin, Antony Gormley, Roger Hiorns, Scott Short, Wolfgang Tillmans, Xie Nanxing, legati allo stesso Richter da una profonda sfiducia nei confronti dell'immagine come veicolo di verita'. La mostra propone, inoltre per la prima volta in Italia, 'Volker Bradke', l'unico video realizzato nel 1966 da Richter.
ORARIO: tutti i giorni 10.00 - 20.00, giovedì 10.00 - 23.00. Lunedì chiuso.
Biglietti: biglietto (valido per un mese): 5,00 € intero; 4,00 € ridotto (studenti universitari e convenzioni); 3,00 € ridotto scuole.
Vernissage: 19 febbraio 2010. ore 12 per la stampa
Catalogo: in mostra, Edizioni Alias (pp. 128; Euro 15 in mostra; Euro 20 in libreria). A cura di Hubertus Gassner, Franziska Nori
Info: tel. +39 0552776461 , +39 0552646560 (fax) / info@strozzina.it
Comunicato stampa (PDF)

PALAZZO STROZZI, piazza Strozzi 1, Firenze. Dal 24/2/10 al 18/7/10: "De Chirico, Max Ernst, Magritte, Balthus - Uno sguardo nell'invisibile" a cura di Paolo Baldacci, Guido Magnaguagno, Gerd Roos.
Il centro gravitazionale dell'esposizione e' costituito da un nucleo di capolavori del periodo metafisico di Giorgio de Chirico (1909-1919). Traduzione pittorica della sensibilità e della particolare concezione della vita maturata dall'artista attraverso la lettura di Nietzsche, la poetica metafisica viene riconosciuta come l'espressione dello stato d'animo di un intero secolo. Alienazione e solitudine. Senso di abbandono, isolamento, inquietudine e disperazione: De Chirico approda alla raffigurazione avant lettre del -grande silenzio- generato dal primo conflitto bellico.
Celebri artisti e poeti si identificano immediatamente in quella straniante ed enigmatica visione del mondo e in quella rappresentazione delle cose straordinariamente lucida e penetrante. Il linguaggio di De Chirico diventa cosi' imprescindibile punto di partenza per la ricerca di artisti eterogenei, dalla Metafisica al Surrealismo.

In mostra, con il gruppo di capolavori metafisici di De Chirico dialogano quindi le opere di Rene' Magritte e Balthus e di altri artisti quali Max Ernst, Carlo Carrà e Giorgio Morandi che in vario modo attinsero alla lezione dechirichiana. L'intento non e' solo quello di cogliere parentele stilistiche e affinità formali, quanto di svelare inedite corrispondenze di temi, di soggetti, di sensibilità.
Responsabili del progetto scientifico sono Guido Magnaguagno, fra i curatori della celebre mostra Arnold Böcklin, Giorgio de Chirico, Max Ernst tenutasi nel 1998 a Zurigo, Monaco e Berlino e Paolo Baldacci e Gerd Roos, curatori della monografica dedicata a De Chirico nel 2007 a Padova. Il Comitato Scientifico e' composto dai maggiori esperti internazionali degli artisti presi in esame.
ORARIO: tutti i giorni 9,00-20,00, Giovedi 9,00-23,00. Biglietto Palazzo 20 euro, biglietto speciale valido tutto l'anno (dal 5 dicembre 2009 al 23 gennaio 2011) che permette la visita all'intero programma delle mostre di Palazzo Strozzi e della Strozzina. Informazioni in mostra: +39 055/2645155.
Prenotazioni Sigma CSC, tel. +39 055 2469600, fax +39 055 244145
prenotazioni@cscsigma.it.


SIENA

BIBLIOTECA DEGLI INTRONATI, via Della Sapienza 5, Siena. Dal 19 dicembre 2009 al 12 aprile 2010: "Architetti a Siena. Testimonianze della Biblioteca comunale tra XV e XVIII secolo". Tra le opere esposte il notissimo taccuino di Giuliano da Sangallo, i disegni della cerchia di Baldassarre Peruzzi per i portici non realizzati di Piazza del Campo e i progetti di Benedetto Giovannelli Orlandi per la Cappella del Voto nella Cattedrale di Siena
ORARIO: dal lunedì al venerdì (10.00-13.00/15.00-18.00) e il sabato (10.00-13.00). Vernissage: 19 dicembre 2009. ore 11. Catalogo in mostra, editore: SILVANA EDITORIALE.
Info: +39 0577280704 , +39 057744293 (fax) / biblioteca@comune.siena.it
Comunicato stampa (PDF)

PALAZZO PUBBLICO - MAGAZZINI DEL SALE, p.zza Il Campo 1 Siena. Dal 12 febbraio al 10 marzo 2010: "Ali Hassoun - Mostra Antologica". Ali Hassoun, italiano d’adozione, nasce in Libano a Sidone nel 1964, nel 1982 si stabilisce a Siena e studia all’Accademia di Belle Arti di Firenze, e nel 1992, sempre a Firenze si laurea in architettura. Nelle sue opere egli coniuga mirabilmente due culture, quella della sua terra natia il Libano, e quella assorbita in Italia. L’arte diventa così una terra di confine nella quale si incontrano le due culture, quella tradizionale e spirituale del misticismo islamico, e quella dinamica ed evolutiva dell’Occidente.
Il tema più evidente fra quelli che emergono nella sua ricerca pittorica e’ relativo al viaggio, strumento per esplorare esperienze e visioni eterogenee. Invece del concetto di “scontro di civiltà”, semplificazione pericolosa e tuttavia molto diffusa oggi in Occidente, Hassoun propone un’idea di “umanità come qualità universale e comune fra tutti i popoli, fondata su una spiritualità originaria che precede le diversificazioni religiose e politiche. Cosi’ l’artista si fa interprete di culture diverse ma confrontabili, che convivono nello spazio perfettamente orchestrato delle sue tele coloratissime. I personaggi di un Islam o di un’Africa tanto vissuta quanto favolosa e immaginata, nelle sue composizioni sono tutti catturati in un gioco di citazioni colte e di rimandi indiretti tra figura e sfondo. Per questa mostra antologica senese “ALI HASSOUN alla confluenza dei due mari” l'artista espone opere dal 1995 dell'esperienza formativa di Siena sino alle opere più recenti realizzate nel suo studio a Milano.
Info tel. +39 0577292226

SANTA MARIA DELLA SCALA, piazza Del Duomo 2 Siena. Dal 27 febbraio al 6 giugno 2010. "Adalberto Mecarelli - Lux Umbrae" a cura di Marco Pierini. Lux umbrae si compone di una serie nutrita di opere di luce, tutte quante concepite e realizzate per gli spazi del Museo archeologico del Santa Maria della Scala. Fasci luminosi proiettati a disegnare forme scultoree sulle pareti e sulle volte, oppure indirizzati a rimarcare o trasfigurare elementi architettonici. L’opera di Mecarelli scaturisce dalla contrapposizione tra presenza e assenza, visibile e invisibile, luce e ombra e si rivela – come racconta l’artista – grazie “all’incrociarsi di una doppia luce, una diretta verso i nostri occhi, l’altra proiettante il nostro sguardo. Ciò che noi chiamiamo forma nasce da questo incontro”.
Il percorso della mostra si snoda attraverso le sale del museo, dove le opere sono andate formandosi via via traendo ispirazione dalla forte caratterizzazione degli spazi – sotterranei voltati con pareti tufacee o in mattoni, frutto di una stratificazione di secoli – e, talvolta, dagli stessi oggetti esposti. L’interazione delle sculture di luce di Mecarelli con alcuni oggetti delle collezioni archeologiche ne ha in certi casi aiutato la comprensione, in altri suggerito una lettura insolita.
A un anno esatto di distanza dalla spettacolare installazione di Jenny Holzer realizzata per SMS Contemporanea, infine, Adalberto Mecarelli torna a utilizzare la facciata dell’antico spedale come superficie per un’opera di luce che ridisegnerà virtualmente il prospetto del Santa Maria della Scala che si affaccia su piazza Duomo. Il catalogo bilingue (italiano e francese), edito da Silvana editoriale, conterrà testi di Jean Lauxerois, Alberto Olivetti, Marco Pierini e Romano Romani.
Inaugurazione 27 febbraio, ore 18.00. Info: tel. +39 0577224811 , +39 0577224829 (fax) / infoscala@sms.comune.siena.it
Biglietti: free admittance. Ufficio stampa: Carlo Simula, 0577 292262
carlo.simula@sms.comune.siena.it


LA SPEZIA

CAMEC - CENTRO ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA, piazza Cesare Battisti 1
La Spezia. Dall'11 dicembre al 25 aprile 2010: "Giuliano Tomaino-L’albero delle carrube", a cura di Bruno Corà. La mostra prende spunto da un ricordo d'infanzia dell'Artista, quando all’uscita da scuola, in piazza Verdi, correva ai giardini pubblici della Spezia sotto l’albero delle carrube. Alcune opere illustrano gli inizi (L’infanzia di Giorgio), quindi sono esposte le “cere” (Quanti angeli possono danzare sulla capocchia di uno spillo), i “cartoni” (Il gioco della palla), le serie Savonarola e Sciamani, le “carte vetrate” e i tappeti eseguiti in Tibet su disegno di Tomaino. Sono presentate inoltre alcune installazioni site specific sul tema delle Case dei Santi realizzate in legno e cartone e sospese a formare il Crocevia, quindi le Museruole, la grande casa e i cimbelli luminosi, oltre a un ricordo di Franco Fanigliulo.

Inoltre Sculture in città un progetto di Mario Botta in cui undici macro-sculture di grande impatto invadono il consueto tessuto urbano, diventando forti segni di ricontestualizzazione dello spazio. Le opere si traguardano l’una dietro l’altra, in un percorso itinerante che occupa l’intera Via Del Prione, l’arteria principale della Spezia, per giungere fino a Oplà, scultura creata site specific per l’occasione e che verrà donata dall’Artista alla città durante un evento appositamente dedicato.
La mostra è stata realizzata grazie al prezioso contributo della Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia e all’Istituzione per i Servizi Culturali della Spezia. Allestimento al CAMeC è a cura di Marco Condotti, con l’amichevole collaborazione di Massimo Luconi. Ferdinando Vicentini Orgnani ha curato un video con musiche originali di Zucchero.
Inaugurazione: venerdì 11 dicembre, ore 18.30. ORARIO: da martedì a sabato 10-13 / 15-19, domenica e festivi 11-19, chiuso lunedì, 25 dicembre, 1° gennaio. Ingresso: € 6 intero, € 4 ridotto, € 3 ridotto speciale. Informazioni e prenotazioni: tel. +39 0187 734593 / fax +39 0187 256773.
Giuliano Tomaino, biografia e presentazione della mostra (PDF)

CAMEC - CENTRO ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA, piazza Cesare Battisti 1
La Spezia. Dal 13 febbraio al 25 aprile 2010: "Korf - Arte avanzata. Korf 2010"
Il Gruppo KORF, formato da Tingis (Giuseppe Cirrito), ManUelBO (Manuel Bozzo), Emanuele Giannelli e Stefano Daveti (con Pixel, Mario Pischedda), con la collaborazione e il sostegno dell’Istituzione per i Servizi Culturali del Comune della Spezia, presenta "Arte avanzata. Korf 2010. La grande installazione site specific occupa l’intero piano terreno del Centro con oggetti mai adoperati, catalogati, imbustati, codificati e collocati in espositori, a loro volta recuperati; ne risulta una sorta di supermercato impossibile con “prodotti” esposti nuovi e inutilizzabili.
KORF, con il suo passato legato ai centri sociali, esprime il suo punto di vista sul concetto stesso di rifiuto, sulle eccedenze di produzione di materiali bellici e non solo, e in genere sui surplus, ma anche sul consumo, sullo smaltimento e sull’inquinamento, scegliendo certi rifiuti (comprese le immagini e i suoni scartati durante le registrazioni) con un valore estetico, e trasformandoli in opere d’arte. Per Arte avanzata KORF ha messo a punto un linguaggio specifico, in cui le modalità espressive (ambienti sonori, assemblages, disegno, fotografia, musica, oggetti, video, scultura) si fondono e si confondono alla ricerca (utopistica) dell’opera d’arte totale; antiminimalista e non rigoroso per scelta, esprime, con l’accatastarsi degli oggetti, il caos e l’eccesso di informazioni del mondo contemporaneo.
La mostra intende proporrre anche una serie di eventi collaterali, costituiti da incontri-dibattito, videoproiezioni, vere e proprie performances.
ORARIO: dal martedì a sabato 10-13 / 15-19, domenica e festivi 11-19, chiuso lunedì. Vernissage: 13 febbraio 2010. ore 18. Catalogo: testi di Mara Borzone, Marzia Ratti. A cura di Mara Borzone
Info tel. +39 0187734593 , +39 0187256773 (fax)
Comunicato stampa e programma dell'intera manifestazione (PDF)


GENOVA

PALAZZO STELLA, piazza Stella 5/1, Genova. Dal 20 febbraio al 27 marzo 2010: "Saturissima". 16 anni di attivita' culturale nel centro storico genovese. Per l'occasione il Palazzo e' aperto al pubblico e per l'intera giornata si alterneranno presentazioni, letture, musica e tanta allegria. Alle ore 17 s'inaugura Satura collection: la collettiva degli artisti amici dell'associazione che offre uno spaccato sull'arte contemporanea attraverso pittura, scultura e fotografia. 100 artisti omaggiano l'associazione con opere del formato 24x24 collocate dentro teche in plexiglas; a cura di Mario Napoli.
ORARIO: dal martedi' al sabato 16,30-19 / TEL. 010 2468284
Comunicato stampa e artisti partecipanti (PDF)

MUSEI DI STRADA NUOVA, Palazzo Rosso, via Garibaldi, 18, Genova. Dal 26/2/10 al 28/3/10: "Elio Luxardo, un precursore" a cura di Roberto Mutti e Elisabetta Papone.
Circa 100 fotografie vintage in bianconero tra cui numerosi scatti di indimenticabili protagonisti del cinema italiano. Inaugura venerdi' 26 febbraio alle ore 17.30 a Palazzo Rosso la mostra -La ricerca della bellezza. Elio Luxardo, un precursore-, a cura di Roberto Mutti e Elisabetta Papone.
GenovaFotografia e' un progetto che nasce nel 2007 all'interno dei musei civici genovesi per promuovere e diffondere la cultura fotografica, valorizzare il patrimonio fotografico, migliorare la conoscenza della fotografia storica, le origini e l'evoluzione del linguaggio fotografico, attraverso rassegne dedicate ai grandi maestri e ai grandi movimenti, nazionali e internazionali, offrire spazi, opportunità e sostegno a fotografi, giovani e meno giovani, attivi sul territorio ligure.
ORARIO mart-ven 9-19, sab e dom 10-19. Tel. 010 2476351 / Fax 010 2475357
Biografia dell'artista (PDF)

GAM - GALLERIA D'ARTE MODERNA, via Capolungo 3, Genova. Dal 6 marzo al 6 giugno 2010: "Da Fattori a Previati. Una raccolta ritrovata - Riccardo Molo collezionista d’arte tra Svizzera e Italia". Curata da Sergio Rebora con la collaborazione di Paolo Plebani, la mostra presenta una selezione di circa cinquanta dipinti e sculture appartenenti alla collezione, scelti con l’intento di offrire una campionatura esemplare della fisionomia della raccolta e del gusto di Riccardo Molo sullo sfondo del fenomeno generale del collezionismo del tempo.
Sono state privilegiate pertanto le opere maggiormente significative, attuando nel contempo due approfondimenti che rispecchiano altrettanti aspetti rilevanti nella raccolta. Autori: Mosè Bianchi, Pietro Bouvier, Vincenzo Cabianca, Tito Conti, Edoardo Dalbono, Lorenzo Delleani, Giovanni Fattori, Antonio Fragiacomo, Giovanni Muzioli, Ruggero Panerai, Alberto Pasini, Marius Pictor, Gaetano Previati, Giovanni Segantini
ORARIO: martedì-domenica 10-19 / lunedì chiuso; chiuso il giorno di Pasqua
aperture straordinarie: 5 e 25 aprile, 1 maggio
Biglietti: biglietto intero, euro 6; ridotto euro 5; scuole euro 2.80.
Info: 039 010 3726025 – fax 039 010 3200333 – www.museidigenova.it - biglietteriagam@comune.genova.it
Comunicato stampa (PDF)

PALAZZO DUCALE - Loggia degli Abati - Castello D'Albertis - Museo delle Culture del Mondo - Musei di Strada Nuova - Palazzo Bianco, Genova. Dal 6 Marzo al 30 Maggio 2010: "India a Genova". Mostre, conferenze, seminari, stage, concerti, spettacoli, film, documentari, programma di ricerca. La serie di iniziative sarà caratterizzata da una spina dorsale costituita da cinque mostre principali, ospitate in tre diverse sedi.
Mithila, che prende nome dalla regione culturalmente piu' importante, in cui nacque Buddha, poverissima ma dalla tradizione artistica di altissimo rilievo. Questa mostra e' dedicata a un tipo d'arte tipicamente femminile, tra le piu' particolari, costituita da dipinti, a volte coloratissimi a volte monocromatici, tracciati sulle pareti delle case e sul terreno. In esposizione dipinti, disegni e installazioni, tra cui la riproduzione di un Aripan sul pavimento dell'area museale. Sezione speciale di questa mostra e' Murals of India, il reportage realizzato dal fotografo e storico dell'arte Benoy K. Behl. A Palazzo Ducale - Loggia degli abati, piazza Matteotti, 9, Genova, con orario da martedi' a domenica ore 9 - 19. Ingresso libero, dal 7 marzo al 25 aprile.
Adivasi
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India sconosciuta si divide tra una sezione a Castello d'Albertis, che ospita principalmente manufatti artistici e oggetti d'uso quotidiano, e una sezione dedicata alla cura del corpo a Palazzo Bianco, entrambe a partire dal 20 marzo.

Sabda. Il suono e la forma, ovvero l'espressione della musica nella tradizione indiana: una selezione degli strumenti musicali indiani, dal sarangi ai corni cerimoniali, dal banam al sitar, provenienti dalle diverse regioni del Paese.
Ayurveda. La scienza della vita. Oggetti, materiali, documenti e video selezionati ed elaborati dal Celso per introdurre i visitatori alla Medicina tradizionale indiana, ai suoi principi e alla sua storia.

A completare la manifestazione, numerose iniziative collaterali.
Domenica 14 marzo viene presentato il film documentario Kumbah Mela 2001, a Palazzo Ducale - Munizioniere, ore 10.
Martedi' 16, ore 19, presso il Celso si tiene il seminario Religioni e filosofie dell'India, modulo in sei incontri. Iscrizione fino a esaurimento posti. Altro seminario presso il Celso mercoledi' 17: Simboli e iconografia nella tradizione Hinduista. Anche qui sei incontri, inizio alle ore 19 e iscrizione fino a esaurimento posti.
Sabato 20 marzo il corso introduttivo Hindi a cura di Vanna Scolari. Iscrizione fino a esaurimento posti. Ore 10.30-13, 14-16.30.
Mercoledi' 24 marzo, a Palazzo Ducale - Sala del Minor Consiglio (ore 17.30), conferenza su Divino e demoniaco. I mille volti dell'induismo.
Nuovamente al Celso sabato 27 il seminario L'India oltre l'India. Ore 11-13, 14-17. Martedi' 30 marzo a palazzo Ducale - Munizioniere, conferenza dal titolo L'India: un orizzonte onirico della civiltà medievale.
Info: CELSO Istituto di Studi orientali, Galleria Mazzini 7, 16121 Genova, tel [0039] 010 586556 • fax [0039] 010 586556 • www.celso.org • staff@celso.org
Per un'informazione più completa e dettagliata vedi Comunicato stampa (PDF)


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Per segnalazioni di mostre o altri avvenimenti si prega
di inviare il relativo comunicato stampa, e non l'invito o la locandina, a questo indirizzo :
 
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